Yazd
Martedì 12 Aprile 2011 23:37    PDF Stampa E-mail

Moschea Jame'

YAZD: sulla rotta delle antiche carovane
A prima vista Yazd sembra abbia poche cose interessanti. Situata a meta` strada tra Isfahan e Kerman, sorge su una pianura particolarmente polverosa e torrida; il suo clima estivo e` uno dei piu` spiacevoli di tutto l`altopiano, a nord confina con il deserto salato del Dasht-e-Kavir e a sud con il deserto sabbioso del Dasht-e-Lut. A differenza di gran parte delle citta` della Persia, Yazd ha intorno poca vegetazione che e’ sostituita da montagne completamente brulle che chiudono la valle nella quale sorge la citta’ ad un un`altitudine di 1230 m.
Con Kerman, Yazd e` l`ultima vera roccaforte dello Zoroastrismo nell`Iran. Su un totale di 60.000 seguaci, gli Zoroastriani ne contano qui circa sette 7.000 Le strade strette e tortuose sono piu` pittoresche che altrove; i muri che le delimitano sono in genere ben conservati, i portoni e le corti che le fiancheggiano, spesso ricchi di colore, e gli archi di argilla che le sovrastano, piu`numerosi e piu` solidi di altre citta`.
Acqua - Terra – Vento - Fuoco, sono i quattro elementi che costituiscono l`architettura tradizionale delle citta`del deserto da migliaia di anni e Yazd non sfugge a questo assioma architettonico che sfoga le proprie prerogative e caratteristiche realizzativ nella moschea del Venerdi`, nel santuario di Duvazdeh Imam, nella moschea di Amir Chaqmaq, nel mausoleo di Shams-Uddin, nella Torre del Silenzio, nel Tempio del fuoco Zoorastriano e infine nel Bazar.